Komyo Reiki Kai nasce nel 1997 a Kyoto ad opera del monaco buddista Rev. Hyakuten Inamoto. L'insegnamento della scuola Komyo Reiki è basato sui risultati delle approfondite ricerche svolte dal Rev. Hyakuten per riportare alla luce l'originaria disciplina di crescita spirituale concepita dal Maestro Mikao Usui sia dal punto di vista storico, sia dal punto di vista dei contenuti. Grazie agli insegnamenti ricevuti dalla signora Yamaguchi ed ai costanti contatti con la Usui Reiki Ryoho Gakkai (la scuola fondata dal Maestro Usui), il Rev. Hyakuten è stato in grado di divulgare in tutto il mondo la disciplina Reiki della tradizione giapponese.
Komyo Reiki Kai Italia è la sede italiana dell'omonima scuola giapponese ed è nata con lo scopo principale di mantenere intatti gli originali insegnamenti del suo fondatore e di renderli disponibili senza doversi recare in Giappone.
Per questo motivo sono utilizzati gli stessi metodi d'insegnamento e di pratica, così come vengono impiegati solo i manuali originali del Rev. Hyakuten, tradotti letteralmente e costantemente aggiornati.
Disclaimer:
Reiki non è una scienza medica nè psicologica. E' una disciplina orientale che tramite la valorizzazione delle doti spirituali innate e tramite la connessione all'Energia Universale, si pone l'obbiettivo di armonizzare il rapporto corpo-spirito, aiutandoci a migliorare la qualità della vita.
I trattamenti energetici non sostituiscono in alcun modo qualsivoglia tipo di terapia medico-chirurgica in corso. Unicamente il medico curante dell’interessato od altro di sua fiducia può decidere di modificare e/o interrompere, durante e/o dopo il trattamento energetico, eventuali terapie in atto di pertinenza medico-chirurgica
Regolamento deontologico Komyo Reiki Kai Italia:
1) L'operatore Komyo Reiki (ed a maggior ragione l'insegnante Komyo Reiki) deve aiutare a raggiungere “l'Anshin Ritsumei”, ovvero la pace interiore, aumentando la spiritualità e l'umanità di chi gli si accosta sia come allievo, sia come utente del trattamento Reiki.
2) L'operatore Komyo Reiki non è un medico, non può prescrivere farmaci o cure e non può assolutamente indurre alla sospensione di terapie mediche.
L'operatore Komyo Reiki non può promettere o alludere a guarigioni fisiche miracolose.
Tutti i benefici fisici riscontrati sono dovuti unicamente al miglioramento del livello energetico e spirituale della persona, e sono opera dell'Energia Universale.
3) L'operatore Komyo Reiki deve sempre essere cosciente del fatto che molte persone che si avvicinano per la prima volta a questo tipo di disciplina hanno problemi di diversa natura, che normalmente non riescono a superare con metodologie più tradizionali.
E' quindi suo dovere spingere tali persone ad accettare la responsabilità della propria guarigione, ricordandogli che “volere è potere”, nel senso che l'intenzione di guarire (se sincera) guiderà l'energia positiva in proprio aiuto.
Proprio per la “debolezza” psicologica di queste persone, l'operatore Komyo Reiki deve mantenere un comportamento assolutamente corretto sia dal punto di vista deontologico (non bisogna fare da “stampella" e l'utente non deve dipendere dall'insegnante), sia dal punto di vista economico (non bisogna approfittare delle situazioni di bisogno).
4) Come diceva Mikao Usui, l'Energia Universale è di tutti e tutti hanno il diritto di utilizzarla per migliorare la loro situazione.
L'operatore Komyo Reiki ha il dovere di promuovere la diffusione e l'utilizzo dell'arte di guarire con le mani ed ha il dovere di facilitare chiunque nell'accesso alla disciplina.
5) L'operatore Komyo Reiki ha il dovere di trasmettere la disciplina esattamente come l'ha appresa. Utilizzando i manuali originali e senza aggiungere o modificare nulla. L'insegnamento deve essere assolutamente aderente all'originale e non è possibile personalizzarne i contenuti, affinché la disciplina non perda di efficacia.
NOTA: quando si parla di “guarigione”, essa deve essere sempre intesa come riferita al proprio stato energetico ed a quello spirituale.
Tratto da: www.komyoreiki.it